
Poche ore di sonno sulle spalle, qualche ora di volo, giornata d’attesa.
Sembra di essere a Torino, in perenne attesa del pulman che ti porti da qualche parte.Comincio a pensare che il rapporto del tempo qui in Turchia sia diverso, 5minuti italiani sono 30min qui. Ho gia dormito, mangiato, girato in lungo e in largo l’aereoporto ma niente, qui il
momento dell’imbarco non vuole arrivare.Ho giocato a Mohja (Uno) è sto’ addirittura scrivendo!
Evento che segnala un certo livello di noia. Anche se ammetto che la prima pagina è da un po’ che attendo di scriverla, quindi non è noia ma desiderio di vivere e documentare quest’esperienza che oggi ha ufficialmente inizio.
Dopo due anni di attese e preparazione, oggi anche noi partiamo per la Nostra Route di Servizio in territorio straniero.
Ovviamente c’è stato il primo intoppo, abbiamo saputo che l’azienda di trasporti che avrebbe dovuto condurci da Dar es Salaam a Ilula è fallita, quindi sta notte arrivati nel “Continente Nero” avremmo il primo impiccio da risolvere.
Ma chi ben inizia è a metà dell’opera
