
La semantica ok , ma non voglio dar priorità a chi mi segue o a chi seguo! Voglio dare priorità alle informazioni giuste!
Non parto dalla strategia di Google di integrare tutti i suoi prodotti con il Social Google Plus, sinceramente mi piace, è comodo, ed il fatto che si stia centralizzando risparmiandomi di saltare da una parte all’altra come un canguro mi alieta, una cosa con cui pero’ non sono d’accordo e che va al di la di Google e Google Plus coinvolgendo anche Bing – Facebook è la ricerca Social.
Dare priorità ai risultati di persone che in qualche modo sono in contatto con me, rispetto a informazioni obiettive e affidabili che si trovano potenzialmente al di fuori di quelli che sono vicini a me.
Potenzialmente è come se per cercare un informazioni mi limitassi a cercarle uscendo di casa e chiedendo ai miei quattro vicini i casa, quando invece magari due paesi più in là c’è qualcuno che avrebbe idee diverse più affidabili e qualificate.
Probabilmente sto’ ingigantendo la cosa, perchè suppongo che comunque il livello di qualità del post abbia un peso più alto rispetto alla presenza o meno dell’autore o del contenuto tra i tuoi amici/cerchietti, ma rimango comunque dell’idea che questo non sia un passo in avanti verso la ricerca semantica, ma un impastare i risultati di ricerca con caratteristiche che ne limitano l’autenticità.
Pro ricerca Social abbiamo la possibilità di far valutare al sistema la mia parola inserita, se sono un falegname e condivido spesso sui social argomenti in tema e scrivessi “accetta” su google, sarebbe molto utile, cosa che sicuramente già fa, ricevere come risultati prima quelli relativi ad accette da falegname rispetto che ad esempi di “termini e condizioni di utilizzo” da accettare per ricevere un servizio, che interessano ad altre categorie di persone.
Quindi, favorevole alla ricerca social per quanto riguarda le mie abitudini, ma non per ricevere risultati legati maggiormente a chi mi circonda.