
Su questo si è discusso in questi giorni, cos’è l’essenzialità?
Dopo tutto è un argomento che nasce naturalmente dal momento che fuori vedi persone che mangiano polenta bianca tutta la loro vita, mentre tu ti siedi al tavolo ed a volte trovi la Pepsi sul tavolo.
L’essenzialità è un insegnamento acquisito, che ho fatto mio nella vita di tutti i giorni e che l’ambiente Scout, oltre ad avermi assistito nell’apprendimento di questa personalità mi da la possibilità di alimentarlo, perchè mi porta dove è semplice esserne testimoni.
L’autoregolazione nel saper rinunciare al non essenziale, al di più, con l’assistenza della comunità di appartenenza grazie alla correzione reciproca.
Oggi siamo finalmente entrati nel quotidiano, dopo giorni di viaggio, abbiamo vissuto la giornata tipo, lavoro al mattino, pranzo ecc ecc..
Stupisce il vedere la diversa scala di priorità che vige qui, molti cellulari e moto, poca acqua corrente ed elettricità, perchè?
C’è chi dice che è colpa dei bianchi che vengono qui per depredarli della loro ricchezza lasciandogli questi luccicanti soprammobili.. Eppure noi volontari, che forse abbiamo come pecca la pelle bianca, facciamo vedere loro l’importanza di avere un pollaio, per poter vivere una vita dignitosa, una casa, ma sembrano non essere interessati.
La domanda alla quale cerco risposta è “noi per loro siamo tutti uguale?”.
Perchè loro per noi a priva vista sembrano cosi’, sembra che i lineamenti siano gli stessi per tutti.. Eppure ogni persona è unica anche in Africa..