
Spesso su questo blog mi sono trovato a scrivere riguardo questo gruppo di hacktivisti ed ovviamente perchè tento di informarmi in questo senso. M molto spesso mi perdo durante la ricerca di informazioni attendibili sui loro attacchi ed i loro muovi menti.
Quindi mi sono chiesto chi fosse questo gruppo.. La risposta è semplice, etimologicamente questo termini è nato con l’arrivo delle chat Javascript, nelle quali per scrivere devi inserire un nome utente, ma nel caso non venga inserito niente di default appare “anonimo”.. Tutti siamo Anonymous, qualsiasi persona che voglia attirare l’attenzione su un argomento che gli stà a cuore aiutandosi creando scalpore in rete, puo’ firmarsi Anoymous, ed è per questo che è veramente difficile capire chi è e chi non è, semplicemente perchè non si puo’ sapere.
Gli scandali della rete ormai fanno parte del quotidiano, anche clamorosi, il defacciamento sel sito di Miss Padania non possiamo definirlo tale, ma l’attacco Ddos al sito dell’ FBI e del Governo si.. Anonymous è un movimento che avrà sicuramente al vertice ottimi Hacker, ma sono gli ideali a spiegare le ali alla Cyber-guerra che stà proliferando in questi mesi. Questo perchè ormai la rete rispecchia la vita reale e quindi le proteste che in tutto il mondo aleggiano, trovano sfogo anche qui.
Il Web ormai attira l’attenzione dei Media ed è quindi facile trovare in questa strategia una facile cassa di risonanza per lottare in difesa di quello che si crede, dalla solidarietà verso le vicente della Primavera Araba alla diffusione di documenti segreti con Assange e la sua Wikileaks.
Anonymous è il grande Hacker che vive di quest’attività ed il semplice scripter che impara con le guide trovate sul web, oppure aiutato da chi è più esperto. Chissa quanti sono gli attacchi non andati a buon fine, tentati e mai terminati.
Anonymous è una legione di cui anche tu fai parte.
We are Anonymous