Scusate se parlo di fatti passati, ma io non faccio attualità questo articolo va nella categoria “Post”, quindi detto tutto.
“Sono una persona qualunque non ho diritto di parola sono uno che porta il cane a pisciare, dico quello che penso non ho peli sulla lingua sono quasi come Ferr…” cit.
Quindi ora posso dire la mia dopo aver ponderato un idea, soprattutto dopo aver visto un paio di scene che mi han fatto pensare.
Vado a scuola a Torino e dopo quei due giorni vissuti ascoltando la notizia al Tg, mi aspettavo di tornare e veder girare per la città incappucciati del KKK con forconi benzina e accendino.
Invece no ve lo assicuro, ero sul bus, con alcuni Rom che si spostavano con la mia stessa linea, parlavano nella loro lingua del fatto appena successo, perchè si capivano alcune parole come rogo, bruciato o cose simili.
Ed una signora si è avvicina chiedendogli se erano di quel campo o se conoscevano, chiedendo scusa per l’accaduto.
Quindi per ora, vi posso assicurare che la Torino internazionale, disponibile e aperta esiste ancora, almeno io ho visto più quella città che la becera descrizione fatta dai telegiornali.
Con questo non voglio giustificare nulla, il dover mentire perchè non si può parlare ai genitori del primo rapporto sessuale indica un profondo problema in quella famiglia.
E la reazione che hanno avuto cercando la giustizia personale non è altro che la conferma dei problemi stessi discussi due righe sopra.
Ci sarà molto da lavorare, ma sicuramente non sono state chiuse le perte a nessuno.

Non guardo molta televisione pero’ guardando i telegiornali mi è balzata in testa una riflessione. A chi interessano le notizie di cronaca che occupano la maggior parte dello spazio nei nostri motori d’informazione.
Nel senso a me sembrano spesso notizie che dovrebbe essere scritte sul quotidiano del paese, della provincia, ma non sono fatti di interesse nazionale.
I fatti di interesse nazionale non sono il moroso che ha ucciso la morosa a sprangate, almeno a me non interessano molto, a meno che non mi capiti sotto casa, ma questo lo leggo su un quotidiano qualsiasi che viene diffuso nell’area in cui vivo.
Quali sono le notizie di interesse nazionale? Ovviamente i fatti di cronaca “non tradizionale” debbono trovare spazio, ma io il tempo del Tg lo investirei per altro.
Qualche approfondimento sui fatti rilevanti, nel modo accade di tutto, possibile che non ci sia nulla di più utile di sapere che il ragazzo che aveva seppellito viva la ragazza è stato messo in carcere? Ammesso che non fosse ovvio.
Possibile che non ci sia interesse di fare del Tg, guardato da tutta Italia uno strumento culturale?
Ed ora cosa potrebbe succedere? Tutti in manette! Beccati!
Eh no, vi piacerebbe miei cari, succede l’opposto, per qualche strano motivo il giro si allarga e gli affari si impennano di colpo.
Ed ancora succedono alcune cose molto interessanti:
Entrano in gioco alcuni personaggi che venerano una religione che ha come dio un certo Crescita..
Ma non basta, arriva un altro imbecille, molto più di colui che venera la crescita, che si sente in dovere di prendere in mano la situazione, annunciando che per fare la Crescita bisogna annullare alcuni controlli.
Bingo, ed ora, oltre al popolo bue, quello da portare al macello quando è bello grasso, decidono di farsi truffare anche gli stati o comunque qualcuno che si spaccia per loro insomma.
Ed eccoli con i loro immensi capitali pubblici a comprare, spendere e comprare, per cosa poi? Per la Crescita ovviamente!
Per fare questa crescita iniziano a firmare scartoffie, le tipografie iniziano a stampare tonnellate di carta con nomi fantasiosissimi, ma altro non sono che CAMBIALI.
Ed intanto ai truffatori inizia a gorgogliare nel profondo stomaco un pensiero: “Ma ora che sono arrivati gli stati, come cavolo faremo a dirgli che stanno comprando aria fritta? Chi si assume la responsabilità di avvertirli che potrebbe diventare una comodissima carta igienica?”.
Loro sapevano fin dall’inizio che quello che stavano facendo non poteva durare, ma ormai presi da questo immenso giro di carta non sono più riusciti a fermarsi e tutti gli stati sono inguaiati in questa grande catena di Sant’Antonio.
Cina, Germania, Italia, Francia tutti gli stati hanno treni pieni di carta che non vale niente, vagoni merce pieni di cambiali!
Ad esempio per la Parmalat è stato semplice dire ai risparmiatori: “Ragazzi, mi spiace i vostri soldi sono spariti, non ci sono più, arrivederci e grazie!”.
Bene provate a dirlo a Cina, Inghilterra e Germania, quelli arrivano alle mani non penso reagiscano allo stesso modo.
Ma visto che è ormai chiaro a tutti che il tempo scorre, presto la catena scoppierà…
Ed ora torniamo agli inizi, dov’è ora l’economia in tutto questo? Da nessuna parte, anzi mi correggo, è li dove stava prima, il grano cresce come prima, le vacche ingrassano e vengono macellate, i fondi pensione aumentano come prima.
L’economia entra in gioco quando truffatori e corrotti, non stanchi di quello che hanno combinato nella finanza e decidono di provare a fare ne più ne meno che quello che facevano prima, ovvero gli affari propri.
Spacciano il solito dio Crescita per provare a salvare il salvabile e portare a casa qualche pezzo delle loro catene di Sant’Antonio, magari per loro è anche semplice perchè l’economia nella quale intervengono è di loro proprietà oppure è di quelli che li manda li a fare questo sporco lavoro.
Ma il tempo inesorabile scorre, la catena dovrà saltare.. Il problema è che gli Stati queste cose le risolvono con la guerra, Libia ora si parla di Iraq, basterà per ridare valore a quei treni di carta che contengono documenti legalmente validi che dicono che tutti devono pagare a tutti un valore che probabilmente supera il valore dell’intero pianeta?
é bene notare fin da subito che con l’andare avanti il tempo da comprare aumenta, non essendoci venditori, in quanto impossibile gestire il tempo, inizia a delinearsi quale potrebbe essere la falla del sistema.
Quindi il rischio nel fermarsi è molto e la probabilità di venir beccati con le mani nel sacco non è uno dei problemi principali, semplicemente questa compra-vendita del nulla è ormai un meccanismo rischioso da fermare.
Quindi possiamo denotare un punto fermo, questo tipo di catena non può durare, ma non solo per i controlli ma anche per la struttura stessa, ed è qui che come sempre, scende in campo la corruzione. Essendo una strategia ormai vecchia e conosciuto è facile pensare che venga subito smascherata da banche o controllori.
Questo nuovo evento fa aumentare la spesa dell’operazione che quindi richiede la firma di molte più cambiali anche perchè ora c’è da mantenere anche il corruttore.
Ora l’aumento delle cambiali e quindi del guadagno ha ingrandito questa catena, ed anche i corruttori sono aumentati, il tempo sta trascorrendo e nelle tasche dei truffatori comincia a rimanere ben poco.
Diamo un occhio a cosa succede nell’azienda (economia), niente non succede nulla, continuano le loro monotone giornate di lavoro, anzi non vuole nemmeno saperne di cosa capita più in alto, è solo una questione di truffa (finanza).
Alla fine cosa potrebbe accadere?
I risparmiatori si ritrovano in mano migliaia di contratti perfettamente validi ma che non valgono assolutamente niente.
Un truffatore che ha portato gli unici guadagni che può aver fatto, ovvero quelli del primo giro della catena in un paradiso fiscale
Tantissimi corrotti che sono sulle spine per paura di essere beccati e che come precauzione magari hanno fatto uso di prestanomi.
Tirando giù due conti è probabile che su 10.000€ il truffatore possa si e no essersi guadagnato 1.000€ gli altri 9.000€ sono partiti in corruzione e spese varie.
Ora proviamo a fare qualche ipotesi, mettiamo caso che un gruppo di tre o quattro truffatori si siano messi in società, ed abbiano trovato un paese che ha abboccato al loro amo chiamato crescita, che si fa? Si parte con un paio di catene di Sant’Antonio e direi di incrociarle pure tra loro.
Obiettivo: Fare un po’ di soldi, 20.000.000.000€ una mezza finanziaria, spedirli in un paradiso fiscale e seguirli a ruota.
Onesti truffatori insomma, che avviano le loro catene di Sant’Antonio incrociate per di più, iniziano a comprare tempo, lavorare, corrompere di qua e di la…..
La discussione dalla quale è nato questo articolo è scaturita da un mio post di Google+ che cito “L’Europa stà andando a Zozze?”, da qui Francesco ha dato il via ad una spiegazione molto semplice di quello che stà accadendo nell’economia mondiale, io mi sono preso la libertà di rielaborarla e dividerla in 3 parti per semplificarne la lettura. Dite la vostra..
Partiamo dalla vicenda Parmalat perchè abbastanza vicina nell’arco temporale e quindi più facile da ricordare. L’azienda fisica, quindi la parte economica dell’azienda era sana e lavorava bene, in una serena tranquillità.
Se non fosse che i proprietari, più qualche altro collaboratore poco onesto (finanza) iniziarono ad emettere dei presiti obbligazionali, probabilmente intrigati da una possibilità di guadagno semplice, per semplicità le chiameremo tutte cambiali, hanno diversi nomi in realtà ma in fondo sono tutte la stessa cosa.
Io direttore dell’azienda mi serve di cambiali per investire il guadagno nell’azienda per poter aumentare la CRESCITA.
Riassumendo, se affidate a me i vostri risparmi, io vi darò gli interessi, anzi ve li do in anticipo, meglio ancora, ve li do subito. Se mi date 920€ io ve ne do 1000€ con scadenza tra 18 mesi.
Questo strumento è stato molto utile negli hanno passati, si chiama prestito obbligazionale, ed ha creato molto lavoro negli ultimi anni. Meccanismo semplice che si studia già alle superiori, ma si presta molto bene ad essere usato per imbrogliare le persone.
Ecco perchè esistono enti che effettuano severi controlli in questi termini, ai tempi della vicenda Parmalat funzionavano anche molto bene.
Una considerazione importante da fare è che nel prestito non è il denaro ad essere comprato, ma il tempo, ecco perchè esiste un tasso di interesse ed una scadenza nelle obbligazioni.
Arrivati a questo punto è semplice pensare che visto il metodo molto semplice i dirigenti Parmalat si sono entusiasmati ed hanno iniziato a firmare cambiali su cambiali, vagonate di cambiali, le prime le pagavano con i soldi delle secondo, le secondo con i soldi delle terze e via cosi’, pagando le nuove cambiali con soldi non loro ed arrivano sempre puntuali nei pagamenti era chiaro che la fiducia per l’azienda aumentava.
Ed in tutti questi procedimenti finanziari cosa fa l’azienda? Niente l’economia continua a produrre tranquillamente come prima, anzi potrebbe addirittura non essere a conoscenza di questi eventi che si svolgono negli alti uffici. Anzi il gioco cruciale in questa truffa la fa proprio il Dio CRESCITA che tiene buona l’azienda garantendone una “maggiore produttività”. Il guadagno facile fa il resto e si avvia quella che è la famosa catena di Sant’Antonio.
Ovvero il procedimento di pagamento delle cambiali che abbiamo descritto poco sopra, ovvero che con le seconde si pagano le prime e cosi’ via creando una struttura piramidale.
Questa è la vecchia e strà utilizzata catena di Sant’Antonio, della quale vedremo gli sviluppi nel prossimo articolo.
Siamo alle solite, è giusto denunciare questo tipo di informazioni, ma forse è il caso di fare un analisi in più. Il Governo Tecnico è formato da Ministri che in vita si sono occupati del ministero nel quali sono stati eletti. Ed è ovvio che questi soggetti siano di spicco nel settore in cui han lavorato prima di entrare nel Governo.
Se non fosse stato cosi’, se il Prof Profumo non fosse stato Rettore di una delle prime università Italiane, non sarebbe stato chiamato a ricoprire la carica di Ministro dell’Istruzione.
E con quale coraggio una persona che di lavoro non fa il politico si sente di dimettersi dalle sue importanti cariche con un lavoro sostanzialmente “a tempo determinato”, visto che non durerà per sempre il loro posto al Governo, anzi con tutti i paletti che PDL e PD hanno annunciato a Ballarò probabile che possano fare ben poco questi nuovi arrivati.
Quindi non dico che quello che M. Travaglio dice non esista o sia sbagliato, probabilmente pero’ avrei fatto seguire al suo discorso una piccola analisi come la mia, giusto per non fare la figurato del solito disfattista.
Ora sappiamo che il Sig. Passera potrebbe avere qualche inciucio con Berlusconi e quindi sarà da controllare a vista, ma sono sicuro che Travaglio sarà vigile come anni a questa parte e potrà addirittura anticipare quello che accadrà, come ha fatto alla fine del suo intervento.
Con questo, buona giornata!


