Musica di feste, musica di lode, musica di libertà!
Domenica di rivelazioni, come si è arrivati ad una messa del genere!? Bambini di tutte le età che arrivano da non so dove per passare due ore con Dio. Cantando e ballando generando un suono assordante, accompagnati ad un coro senza direttore guida dal semplice entusiasmo e dalla voglia di stare.
Sono esperienze che si vivono solo qui, nel nostro mondo non esistono realtà simili, un aggregato di bambini vivaci, che vivono la fede nella più totale armonia con il loro essere piccoli e vivaci. Una vivacità diversa dalla nostra, che potrebbe essere paragonata al nostro bambino composto, con il vestito bello della domenica che magari batte le mani, con il parroco che storce il naso dall’altare, assolutamente da vivere.
Nei momenti di silenzio, perchè ci sono, questi bimbi sanno bene quando è ora di ascoltare la parola di una persona importante, di sottofondo abbiamo solo un gran tossire che ci riporta alla mente il dove siamo, Africa, terra di malnutrizione, di mortalità infantile e non. La chiesa è in muratura, la fuori nel villaggio le case sono in argilla ed alcune probabilmente sono destinate a sciogliersi alla prossima stagione delle piogge.
Quello che mi colpisce è che questo tipo di celebrazione, dedicata ai bambini, Padre Filippo l’ha portata qui su ispirazione degli insegnamenti dell’Azione Cattolica, movimento che non conosco ma che, visto questo tipo di messa, un po’ di curiosità mi è venuta.



















